Yamato Video

Yamato a Cartoomics 2007: Evento speciale Lady Oscar
20.03.07

Domenica 25 alle ore 17,00 

SFILATA LADY OSCAR & YAMATO

 

 Premio speciale FUORI GARA



In occasione della mostra di Lady Oscar un gruppo di cosplayer in abiti a tema sfilerà per rendere omaggio sul palco alla tanto famosa eroina. La sfilata si svolgerà a fine gara quando la giuria avrà già votato per il CONTEST COSPLAY


Yamato a Cartoomics 2007: Yaya Han star internazionale del mondo del Cosplay in esclusiva presso lo stand Yamato
20.03.07

Yaya Han incontrerà in esclusiva i fan italiani a Cartoomics presso lo stand YamatoVideo.
Sarà disponibile per fotografie, domande e curiosità e inoltre autograferà:
Il primo DVD di Lamù acquistato al prezzo speciale di un euro!

Ecco gli orari delle presenze di Yaya presso lo stand Yamato.

Venerdì 23


ORE 10,30 – 12,30 e
ORE 15,30
– 17,30
YAYA HAN
presso lo stand Yamato – Cartoomics

Sabato 24

ORE
10,30 – 12,30
YAYA HAN
– presso lo stand Yamato – Cartoomics

ORE 16,10
501 LEGIONE ITALICA
scorta YAYA HAN presso lo stand Yamato

ORE 16,10 – 17,00 YAYA HAN – presso lo stand Yamato – Cartoomics                        

Domenica 25

ORE 10,30 – 12,00
YAYA HAN
– presso lo stand Yamato – Cartoomics

Dalle ORE 18,00:  Yaya Han saluta tutti i fan italiani prima di partire presso lo stand Yamato! 
                                Ultimi autografi e fotografie prima che la star internazionale del mondo del cosplay torni a casa!
   

YamatoVideo Cartoomics
Pad.10 Stand F21 G30

© angelicstar.net


Yamato a Cartoomics 2007 - Lady Oscar: 25 anni insieme
20.03.07

“Il buon padre voleva un maschietto ma ahimè sei nata tu. Nella culla ti ho messo un fioretto, Lady dal fiocco blu”. Chi non ricorda i mitici versi di quella sigla che, cantata dai Cavalieri del Re, alle 20.00 di quel 1 marzo di venticinque anni fa tenne per la prima volta migliaia di ragazzi di tutte le età incollati davanti al televisore per assistere alle avventure di una bellissima ragazza che, allevata dal padre come un maschio, diventa capitano delle guardie del re al servizio della regina Maria Antonietta di Francia?
Eh sì, sono passati venticinque anni. Venticinque anni di un successo incredibile che non sembra conoscere fasi calanti: il romantico personaggio inventato da Riyoko Ikeda nel 1972 ad ogni passaggio televisivo conquista nuove generazioni aiutando un po’ tutti a studiare gli eventi che condussero alla Rivoluzione francese.

A lei, a Oscar Françoise de Jarjayes, Yamato Video e Cartoomics dedicano questo doveroso omaggio: una mostra che espone memorabilia, pubblicazioni, libri, riviste, splendide ricostruzioni degli abiti di Oscar e di Maria Antonietta che portano il visitatore nella Francia del XVIII secolo, a Versailles, e nel romantico mondo di Oscar.
Dal momento che la peculiarità del cartone animato, e del manga originale, è proprio l’intrigante mix di storia e fiction, la mostra si snoda principalmente su questi due piani, mettendo in relazione i personaggi del manga e dell’anime con i loro corrispondenti in carne ed ossa.
Ecco allora la regina Maria Antonietta, re Luigi XVI, la contessa di Polignac, il bel conte di Fersen, lo stupidotto cardinale de Rohan, la perfida Jeanne De La Motte Valois, il battagliero Maximilien de Robespierre e tanti altri personaggi tornare a nuova vita in un’interessante slalom tra finzione e storia. Come? Peccato che Oscar non sia mai esistita? Sbagliato.

Il Settecento europeo fu animato da una misteriosa quanto ambigua figura che certo non deve essere passata inosservata a Riyoko Ikeda: le Chevalier d’Eon, ossia Charles Genevieve Louis Chevalier D’Eon de Beaumont. Si trattava di un uomo dotato di tale grazia, tratti e modi effeminati da poter essere scambiato per una donna. Approfittando di questa sua ambiguità, che lo portò perfino a partire tredicenne per il collegio maschile vestito da ragazzina, divenne molto popolare nella Parigi della prima metà del XVIII secolo.
Nel 1756 Luigi XV lo chiamò a far parte del suo gabinetto segreto, una specie di “servizio segreto” del re a cui erano affidate le missioni più delicate. Un parallelo, quello tra Oscar e lo Chevalier d’Eon, reso ancora più interessante dall’anteprima del nuovissimo anime ispirato proprio a questo personaggio, “Le Chevalier d’Eon”, che Yamato proporrà nei giorni di Cartoomics.

Un’altro scoop: per la prima volta in mostra una copia della lettera che Maria Antonietta spedì nel 1793 al vero generale De Jarjayes chiedendogli di rinunciare al piano per farla fuggire dalla prigione: un documento preziosissimo che sarà esposto grazie alla collaborazione dell’Association Marie Antoinette di Parigi. La lettera fu inviata da Maria Antonietta a De Jarjayes nei giorni successivi l’esecuzione di Luigi XVI per avvisare il generale di aver rinunciato, per la sicurezza dei figli e dei suoi cari, ai piani di fuga. De Jarjayes, la cui moglie era stata per anni al servizio della regina, si era fatto carico di coordinare i piani per salvare la regina facendola scappare dalla prigione del Tempio.

De Jarjayes, raggiunta la regina nella sua cella, travestito da lampionaio, ebbe modo di avvertire la sovrana del piano per farla fuggire. Corruppe funzionari e affittò perfino una carrozza. Ciò che mandò a monte il piano fu il rifiuto di Maria Antonietta di abbandonare il figlio e scappare da sola.
Scrisse la regina a De Jarjayes (testo della lettera esposta in mostra): “Abbiamo fatto un bel sogno, questo è tutto. Ma io ho molto guadagnato nel ricevere un’ulteriore prova della Vostra affettuosa devozione. La mia fiducia in voi non ha limiti. Mio figlio è tutto ciò che conta per me. Per quanto il pensiero della libertà sia meraviglioso, il pensiero di uscire da qui, non potrei mai risolvermi a separarmi da lui. Lo so bene quanto voi avete a cuore i miei interessi e so anche che l’occasione che perdiamo potrà non ripetersi più. Ma non conoscerei un solo momento di felicità se abbandonassi i miei figli. E per ciò non ho rimpianti”.
Prima di partire da Parigi, De Jarjayes fu in grado di assecondare l’ultimo desiderio della regina: riportare a Fersen il prezioso anello che le regalò durante gli anni felici del loro amore, un anello con inciso il motto “tutto a te mi guida”.
Lo avrebbe fatto anche Oscar, ma si sa, un De Jarjayes vale l’altro.

Una mostra a cura di:
Yamato, Enrico Ercole e Riccardo Mazzoni.
In collaborazione con: l’Association Marie Antoinette di Parigi

In occasione del 25 anniversario della prima pubblicazione Italia e del trentacinquesimo della creazione. 

Testo di Enrico Ercole


ESCLUSIVA! Il nuovo film di Hayao Miyazaki
19.03.07

È stato annunciato oggi dai vertici della casa di produzione Toho il nuovo lavoro di Hayao Miyazaki. Il titolo sarà "Gake no ue no Ponyo" (Ponyo sulla scogliera) e sarà distribuito nelle sale giapponesi nell’estate del 2008.
Si racconta la storia della principessa dei pesci rossi Ponyo e di un bambino di cinque anni di nome Sosuke. Gli autori hanno svelato che sarà realizzato in colori simil pastello-acquerello e con uno stile che ricorda i disegni fatti a mano.
Il presidente dello Studio Ghibli Toshio Suzuki ha aggiunto inoltre che il 70 o l`80 per cento delle scene si svolgeranno nel mare.
Il 27 marzo in tv, ci sarà un’intervista con lo stesso regista, in cui (dicono) parlerà del nuovo lavoro.


Maison Ikkoku Live
08.03.07

Conto alla rovescia per la messa in onda del Tv Drama “Maison Ikkoku” su Tv Asahi il prossimo aprile. Di tutti gli adattamenti da manga più o meno famosi, questo è sicuramente uno dei più attesi e chiacchierati. A vent’anni dalla nascita dell’anime, sulla cresta dell’onda in Italia proprio in questi mesi grazie all’edizione in DVD, il potente network giapponese ha cominciato a farsi sentire lo scorso agosto 2006 annunciando – anche grazie alla promozione di “Big Comics Spirits” – l’inizio della lavorazione al progetto. Più o meno nello stesso periodo la principessa dei manga, Rumiko Takahashi, si è cimentata in un welcome back di memorie e confessioni circa la nascita del più bello dei suoi lavori a fumetti.
Correva l’anno 1980 e la Nostra, con alle spalle poche esperienze da mangaka, viveva in un piccolissimo appartamento in legno in quel di Nagano, Tokyo, e tra un lavoretto e l’altro era riuscita finalmente a laurearsi. Un giorno il suo editor la invita a progettare un fumetto che riesca a conquistare l’interesse del pubblico.
Lo spazio è già fissato sulla pagina domenicale di “Shonen Sunday”, manca solo il titolo su cui lavorare. Detto, fatto: Rumiko propone un soggetto che parla di… un appartamento poco costoso. Del resto che “Maison Ikkoku” sia in parte autobiografico è materia nota ai fan più stretti della disegnatrice. Ad arricchire di colore quel resoconto e il futuro progetto del manga concorre la personale esperienza della donna, intenta a sbirciare spesso dalla sua finestra l’edificio che stava dall’altro lato della strada. Un palazzo apparentemente misterioso dove di residenti e movimento umano non c’era proprio traccia, al punto da indurla a sospettare che si trattasse di un dormitorio.
Su queste basi la fantasia della Takahashi si mette al lavoro e “Maison Ikkoku” prende forma gradualmente. L’edificio di cui parla la disegnatrice, per la cronaca, verrà in seguito totalmente demolito. Ma nel frattempo le cose girano bene per lei, e il successo le concede la possibilità di lasciare il suo vecchio appartamento per uno un po’ più spazioso.
Con i prezzi alle stelle del mercato immobiliare della Capitale, è difficile dire se la trama di quel fumetto troverebbe oggi identici propositi e stessa popolarità. Di sicuro per l’industria televisiva è qualcosa di più di un’operazione “ricordo” e le premesse sono tali da far sospettare che il Tv Drama potrebbe ritagliarsi un posticino di riguardo negli indici di ascolto. Anche perché a guidare il cast della serie c’è una delle attrici giovani più popolari del momento, Masaki Ito, già presente nelle versioni live di “You’re under arrest” e del fenomeno “Densha Otoko”.
Magari non sarà la copia sputata di Kyoko Otonashi, ma la proverbiale bellezza è inopinabile anche solo vedendola indossare il celeberrimo grembiule con le scritte “piyo piyo”. Lacrima di commozione. Diverso tenore per la scelta dell’interprete di Yusaku Godai: al posto di andare sul sicuro la produzione ha indetto un casting nazionale a caccia del giovanotto giusto per la parte.
Tra oltre 3000 candidati, alla fine l’ha spuntata tal Taiki Nakabayashi dopo aver inviato un video di sé. A questo punto occhio agli isterismi da “anime fanatics” perché a vedere le facce degli altri inquilini viene come minimo un coccolone: la grassa signora Ichinose rivive sullo schermo grazie alla silhouette aggraziata dell’attrice Kayoko Kishimoto (che ha pure recitato in alcuni film di Takeshi Kitano). Ma, niente paura, il ventaglio festaiolo è pronto all’uso fra le sue mani. Di Akemi Roppongi si può dire che l’aria svagata e svestita c’è, la chioma rosso fuoco meno.
Grande curiosità – e per fortuna – sembra indirizzata all’inquilino della stanza numero 6, Yotsuya, sotto il cui impermeabile e il cappello nero troneggia l’attore Ittoku Kishibe, uno tra i maggiori interpreti nipponici e vincitore del “Japanese Academy Award” per il film “Shi no Toge”. Normale amministrazione per tutti gli altri: Shun Mitaka è interpretato dal bello di turno Ikki Sawamura (doppiatore in “Steam Boy” e “Una tomba per le lucciole”), solitamente attore drammatico e qui in fuga verso la commedia sentimentale. Kozue Nanao ha il bel visino di Nana Eikura (Proposal Daisakusen) e se sperate ardentemente in Nonna Yukari così come l’avete conosciuta (e adorata) nella serie animata, fate dietrofront: la sgargiante signora Kin Sugai, altra presenza di Serie A, è tutto fuorché una nanerottola.
Colpo di grazia finale: Haruka Godai che dalla versione in fasce, a quanto pare, lieviterà di età con tanto di divisa scolastica per bimbi delle elementari: a interpretarla Ei Morisako, già clone live di un altro popolare fumetto: “Chibi Maruko-chan”. Chissà come giudicherà questa nuova vita alla Ikkoku-kan, Rumiko Takahashi, ma non si può negare che l’interesse per la serie sia davvero notevole.

© Rumiko Takahashi/Tv Asahi


Yamato a Cartoomics 2007: sorprese, ospiti, eventi unici!
06.03.07

Yamato sarà presente a Cartoomics 2007, 14° salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e dei Videogiochi, che si terrà a Milano dal 23 al 25 marzo.

Una grande rassegna ricca di eventi, mostre a tema, iniziative speciali dove i personaggi dei fumetti diventano protagonisti di spettacoli, giochi di ruolo e giochi di carte, con tornei e gare appassionanti, incontri con famosi disegnatori ed autori di fumetti, presso i padiglioni della fiera di Milano.

Yamato sarà presente come espositore con tutte le sue novità e inoltre sarà lieta di presentare una mostra omaggio dedicata a una delle protagoniste d’eccezione dell’animazione giapponese: Lady Oscar.
In occasione del doppio anniversario che quest’anno ricorre, e cioè il venticinquesimo anniversario dell’arrivo del cartone animato in Italia e il trentacinquesimo della creazione del personaggio ad opera della mano e della fantasia di Riyoko Ikeda, sarà possibile ripercorrere le vicende dell’eroina, scoprire curiosità e aneddoti, ammirare memorabilia e rarità, nonché le splendide ricostruzioni di abiti “di scena” di Madamigella Oscar.

Ma le sorprese non finiscono qui!

A partire da giovedì 22 marzo Yamato avrà il piacere di accogliere e presentare in esclusiva un ospite d’eccezione, per la prima volta in Italia:
Yaya Han, l’acclamata star internazionale del mondo del Cosplay.
Sarà possibile ammirarla nelle sue interpretazioni di personaggi tratti dagli anime giapponesi, con indosso i suoi costumi più noti.
Yaya
si esibirà, incontrerà il pubblico e firmerà autografi presso lo Yamato Shop e lo stand YamatoVideo in fiera.
Proprio in occasione di questo mirabile evento, YamatoVideo offrirà una promozione eccezionale, senza precedenti.

Tenete d’occhio le prossime news per il programma completo degli eventi promossi da Yamato, degli appuntamenti con Yaya e delle proiezioni e anteprime presentate in fiera.

Per ulteriori informazioni:
http://www.rassegne.it/cartoomics/index.htm