Yamato Video

Tokyo Tower č il film dell’anno
22.02.08

Anche il Giappone ha il suo premio Oscar (che chiamano con deferenza “Japanese Academy Award”) e a dominare nomination e premi quest’anno è stato il commovente film Tokyo Tower – Okan to boku to tokidoki oton (2007) che si è portato a casa il premio come Miglior film, Migliore regia (al veterano Joji Matsuoka), Migliore Sceneggiatura (Suzuki Matsuo), Migliore Attrice protagonista (Kirin Kiki) e Miglior Attore non protagonista (Kaoru Kobayashi). Per il cinema d’animazione, onore al merito a Tekkonkinkreet di Michael Arias. Un premio è andato anche al bellissimo Lettere da Iwo Jima di Clint Eastwood.

 


Il maestro Kon Ichikawa non c’č pių
22.02.08

La notizia è di qualche giorno fa. Lo scorso 13 febbraio è morto in un ospedale di Tokyo il maestro del cinema giapponese Kon Ichikawa. Aveva 92 anni ed era stato ricoverato nei primi giorni di gennaio.

Con lui se ne va un altro pezzo di cinema nipponico, Ichikawa era infatti un artista del grande schermo capace di cimentarsi con melodrammi, film del brivido, documentari. In Occidente era diventato famoso grazie al film L’arpa birmana (1956), candidato al premio Oscar come miglior film straniero. Al centro dei suoi lavori c’era sempre spazio per l’uomo e i suoi sentimenti. Spesso conditi da struggente poesia e grande maestria nel comporre le immagini: come riuscì a fare nel documentario Tokyo Olympiad realizzato nel 1964 in occasione delle olimpiadi che quell’anno venivano ospitate dal suo Paese. Ichikawa era uno dei maggiori registi giapponesi, ha scritto il critico cinematografico Tadao Sato, assieme ad Akira Kurosawa e Keisuke Miyashita. L’ultimo suo lavoro per il cinema risale al 2001 con Kah-chan.

 


Michael Arias fa carriera
22.02.08
Due giovani a cui è stato detto che moriranno entro breve per malattia incurabile sognano di vedere l’oceano, mai visto prima nella loro vita e decidono di intraprendere un viaggio che ovviamente è tutto rivolto dentro se stessi. È la trama di un film tedesco del 1997, Knockin’ on Heaven’s Door ma sarà anche il soggetto di partenza per Heaven’s Door, il live action che l’americano Michael Arias (trapiantato a Tokyo da anni e regista del film Tekkonkinkreet) ha iniziato a girare in questi giorni. Star del film, il giovane Tomoya Nagase e la graziosa Mayuko Fukuda. Uscita prevista: 2009.

 


Akira al cinema, forse ci siamo
22.02.08
Se ne parla da anni, e ogni volta le speranze dei fan vengono disattese. Da Hollywood però arrivano notizie confortanti che fanno ben sperare: Warner Bros. sembra realmente decisa a trasformare il fumetto-cult di Katsuhiro Otomo in un film. Anzi due. E state a sentire cosa vogliono fare: New Manhattan al posto di New Tokyo. Stessa catastrofe distruttiva, con ambientazione trent’anni dopo la tragedia. Il primo film, previsto per il 2009, sarà basato sui primi tre volumi del fumetto di Otomo, il quale figurerà anche come produttore esecutivo della serie. Al momento si fanno i nomi di Ruari Robinson (autore di pubblicità e cortometraggi) come regista del film, con Gary Whitta sceneggiatore. Pare che tra i produttori di Akira versione hollywoodiana ci sia anche la casa di produzione dell’attore Leonardo Di Caprio. A supervisionare il tutto, un vero esperto di casa Warner: Greg Silverman, già artefice di 300 e Batman Begins.

 


Remė al femminile
22.02.08
Fan del sekai meisaku gekijo unitevi. Questo è il vostro momento. Partirà infatti su Italia 1 il prossimo 28 febbraio, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, una selle serie televisive più attese e discusse: Remì, Nobody’s Girl (Ienaki ko Remi, 1996), ovvero Remì la bambina senza famiglia.
Si tratta del bel remake prodotto da Nippon Animation sulla scorta del romanzo di Hector Malot, già portato in animazione nel 1977 nel capolavoro melodrammatico di Osamu Dezaki per lo studio Tokyo Movie Shinsha.

Cosa caratterizza questo remake? Semplice, Remì non è più il tragico orfanello dei cari vecchi ricordi, ma una ragazzina con gli occhi azzurri e sognanti di Katsu Oshiro (artefice dei personaggi di Un oceano di avventure per Tiko, 1994) e con gestione narrativa tutta nuova grazie alla regia di Kozo Kuzuha (Marco, 1999).

La serie in 26 episodi rappresenta per Nippon Animation uno degli ultimi lavori davvero riusciti nell’ambito del sekai meisaku gekijo, categoria che in Giappone sta a indicare “i capolavori della letteratura per ragazzi”. Un vero e proprio genere sotto cui sono passati capolavori come Heidi, Peline Story, Anna dai capelli rossi, Pollyanna e molti altri.

© Nippon Animation Co., Ltd.

 

 


Nobuo Tomizawa regista
22.02.08
In casa Telecom Studio Animation è uno dei veterani, non troppo in là con gli anni, con nessuna voglia di andare in pensione o cedere il passo ai giovinastri della Japanimation più giovane e audace. Parliamo di Nobuo Tomizawa, un nome che evoca ricordi e ammirazione: animatore nelle prime due serie Tv di Lupin III e nel film Il castello di Cagliostro (1979), Tomizawa è uno degli artisti prediletti dal maestro Yasuo Otsuka e da Hayao Miyazaki (con il quale collaborò a Il fiuto di Sherlock Holmes nei primi anni Ottanta). Ebbene, da qualche tempo, Nobizawa si sta dedicando alla regia. L’ultima sua fatica è attesa su Fuji Tv il prossimo mese di aprile con l’anime Niju Menso no Musume, tratto dal manga di Shinji Ohara pubblicato dal 2002 al 2007 sulle pagine di Comic Flapper e oggi raccolto in 8 volumetti. È la storia di una ragazzina di nome Chico che da un giorno all’altro è costretta a guardarsi le spalle dai genitori adottivi che vogliono mettere le mani sulla sua eredità. Nel momento in cui teme per la sua vita, ecco intervenire il misterioso “Nijuu Menso”, un gruppo in cui troverà protezione e salvezza. Produce Telecom Animation in collaborazione con lo Studio Bones.

© Shinji Ohara/Media Factory/Niju Menso no Musume Production Committee

 


Notti animate in grande stile
22.02.08
La sigla “noitaminA” sta a indicare la parola “animation” letta al contrario. Per quanti vivono in Giappone e conoscono i rudimenti dell’industria televisiva locale la parola non è un mistero: sapranno di certo che si tratta di uno spazio confezionato su misura dalla rete Fuji Tv dove trasmettere serie animate brevi e di qualità. In passato lo stesso Paradise Kiss è stato uno dei protagonisti più fortunati di quel contenitore. Così, eccoci a invidiare a distanza i colleghi giapponesi, visto che nuovi titoli sono andati a occupare quel piccolo angolo di canale Tv, per nottambuli (si trasmette a tardissima serata, niente primetime) affezionati cultori degli anime. Se lo scorso gennaio ha fatto la sua apparizione un bellissimo Hakaba Kitaro, sesto adattamento ma più cupo e dark dal celeberrimo GeGeGe no Kitaro (Kitaro dei cimiteri), fumetto cult di Shigeru Mizuki corteggiato fin dagli esordi dall’industria animata, ad aprile toccherà a Toshokan Senso, tratto da un lavoro di Hiro Arikawa e previsto in dodici episodi. Produce lo Studio 9 in collaborazione con Production I.G con uno staff di giovani animatori.

 


Bleach, film numero 2
22.02.08

Uscito lo scorso 22 dicembre con notevole successo di pubblico, il film Bleach – The Diamond Dust Rebellion (2007) torna a raccontare le avventure di Ichigo e Rukia tra scene spettacolari e una maggiore attenzione nello sviluppo della trama. Questa volta si parte con la sparizione di un prezioso oggetto e di colui che era incaricato di garantirne la sicurezza. La regia è stata affidata come in precedenza a Noriyuki Abe, già direttore generale della serie televisiva. Le animazioni sono state affidate invece allo Studio Pierrot. Inutile dire che molti fan scalpitano anche qui in Italia nella speranza di poterlo vedere, lontano dalla precarietà dei fansub.

© Shueisha/Studio Pierrot

 


La ragazza dal braccio di ferro concede il bis
22.02.08
È uno dei personaggi più amati del disegnatore Masami Yuki (il papà a fumetti di Patlabor) e uno dei più ammirati dai fan: Tetsuwan Birdy, già protagonista di un manga pubblicato alla fine degli anni Ottanta e poi traghettato con discreto successo nel 1996 in una mini-serie di Oav dallo stesso titolo. Ebbene dodici anni dopo, ecco il welcome back della signorina dai capelli color pesca, pronta a tornare in una serie di 13 episodi con la regia di Kazuki Akane (il bravissimo regista di I cieli di Escaflowne) e con un look più sexy del precedente, dove già adottava lungimirante tutina aderente. A dare man forte alla serie c’è Yutaka Izubuchi (Patlabor), amico di lunga data di Yuki, qui in veste di consulente artistico.

 


A noi piace tanto lo studio Production I.G
22.02.08
Sacrosantamente. Perché lì a Tokyo, gli amici di Production I.G si danno da fare. In quel vasto oceano di offerte che è l’industria animata del Sol Levante, negli ultimi anni lo studio diretto da Mitsuhisa Ishikawa ha prodotto alcuni dei titoli di maggior successo, anche all’estero: dalle due stagioni televisive di Ghost in the shell al dramma esoterico e misterioso Le Chevalier d’Eon. Ed eccoli nuovamente pronti a stupire il pubblico. Dopo Ghost Hound, su soggetto di Masamune Shirow, in primavera sono in arrivo due titoli parecchio interessanti. Uno è Chocolate Underground, progetto di serie animata da destinare alla telefonia mobile (nuovo media di diffusione in Giappone). L’anime è ispirato al lavoro Bootleg dello scrittore inglese Alex Shearer, di cui in Giappone è in corso di pubblicazione il fumetto di Aiji Yamakawa sulle pagine di Best Margaret. Nello staff della serie, diversi nomi di punta di Production I.G: dalla sceneggiatrice Kiyoko Yoshimura al chara designer Takayuki Goto (Ghost in the shell).
L’altro progetto invece riunisce a distanza di poco tempo Masamune Shirow ai creativi dello studio con la realizzazione di un nuovo serial televisivo dal titolo Real Drive previsto per aprile. Una serie fantascientifica con qualche brivido che sarà diretta da Kazuhiro Furuhashi (Le Chevalier D’Eon).

 


Batman giapponese
22.02.08
La notizia bomba aveva fatto il giro della Rete in un battito di ciglia: Batman, l’eroe dei fumetti, del cinema e dell’animazione, si era spontaneamente consegnato nelle mani degli artisti del Sol Levante (che in materia evidentemente avevano qualcosa da dire in proposito). Il progetto prevedeva un omnibus di corti aventi per protagonista il celebre uomo-pippistrello. Ebbene, proprio in questi giorni le prime immagini di questa co-produzione che ha chiamato a raccolta Mad House, Production I.G e Studio 4°C, sono apparse nel dvd Justice League: The New Frontier, firmato da Dave Bullock. Nei dieci minuti di anteprima si scorge il tocco di Yoshiaki Kawajiri e del suo fidato character designer Yutaka Minowa (Vampire Hunter “D” Bloodlust). E ancora: Shojiro Nishimi, l’animatore di Tekkonkinkreet. Nessuna traccia ancora di Satoshi Kon, la cui presenza nell’omnibus era data per certa. Vi terremo informati.

 


Belfagor č tornato
14.02.08

 



C’è fantasma e fantasma. Chi non conosce quello “del palcoscenico”, maledetto e romantico con aria da musical, celebrato in teatro e al cinema (dall’epoca del Muto fino a Brian De Palma e, giusto l’altro ieri, al bel film con Emma Rossum del 2004)? C’è un fantasma “galante” – come nel lavoro di René Clair – e forse orde di fantasmi sanguinari, malandrini o soltanto giocherelloni. La lista è lunga. 
Fra tutti loro, colleghi metafisici e ingegnosi personaggi celati dietro lenzuoli e mantelli, uno dei più famosi si aggira (ancora?) per i saloni del Museo del Louvre, ombra sinistra molto prima del frusciante saio dell’albino Silas in Il codice Da Vinci. Occhio agli angoli bui, tenete sempre con voi una torcia per illuminare ogni sussurro e i bisbigli lontani. Perché con il rintocco della mezzanotte, le ombre prendono vita dal passato.
Tutto questo per dire: bentornato Belfagor! Il famigerato e famoso fantasma del Louvre, autore di brividi televisivi e, prima ancora, cinematografici e letterari che ancora non ha perso il suo smalto popolare. 

Chi ha una certa età difficilmente potrà dimenticare lo sceneggiato scritto e diretto da Jacques Armand e Claude Barma nel 1965, le cui sei puntate furono trasmesse con incredibile successo a partire dal 15 giugno sul Secondo Programma RAI (le ultime due invece finirono sul Programma Nazionale). Negli anni si sono succedute repliche, si sono raccolti gli episodi in videocassetta e oggi – sempre con indubitabile seguito da “belfagorite” – anche in DVD: espediente tecnologico che dovrebbe tranquillizzare perfino coloro che non erano ancora nati ma possono rivedersi l’intero sceneggiato e il film del 1927 comodamente seduti sulla poltrona di casa. 

I più esperti sapranno invece che lo sceneggiato rimandava a un romanzetto scritto negli anni ’20 da monsieur Arthur Bernède (1871 – 1937), un popolare scrittore di pièce teatrali e romanzi che intuisce in pieno le potenzialità del cinema (nato da pochi anni, nel 1895), per il quale scriverà quasi una ventina di lavori, collaborando ovviamente all’adattamento del suo più fortunato personaggio nel film in quattro parti di Henri Desfontaines.
Nel romanzo Belfagor, ovvero “Il fantasma del Louvre” (pubblicato in patria nel 1927 dall’editore Tallandier), assistiamo alle indagini di Jacques Bellegarde, giornalista del Petit Parisien, ossessionato dal mistero del fantasma apparso improvvisamente nella sala delle “Divinità barbariche” al Louvre, il 17 maggio 1925. Mistero che vuole ad ogni costo risolvere. Tra omicidi, sparizioni e l’intervento prodigioso del “re dei detective” il signor Chantecoq, alla fine le più logiche deduzioni porteranno a una clamorosa soluzione del caso.

Per la prima volta il romanzo Belfagor giunge finalmente in traduzione italiana, grazie a Yamato edizioni. Il volume in uscita in questi giorni in libreria e in fumetteria (300 pagine, euro 19,90) è arricchito dalle illustrazioni del disegnatore Corrado Roi (Dylan Dog, Martin Mystère).

 


Alle origini dell’animazione giapponese
12.02.08

Quando si dice che gli americani sono davanti a noi di secoli. Dal 13 al 16 febbraio a New York la Japan Society ospiterà la superba mostra “Dawn of Japanese Animation”, un evento per gli appassionati di cinema di animazione (astenersi otaku, please) che potranno assistere a una corposa selezione di “manga eiga” degli anni ’30. Il termine sta a indicare il cinema animato locale, prima dell’avvento del termine “anime”. La selezione presenterà cortometraggi di varia natura, con personaggi e storie che si rifanno al chambara (drammi di cappa e spada con samurai), alle creature del folklore e anche alle opere propagandistiche realizzate prima dell’ingresso in guerra da parte dell’impero giapponese.


Arrivederci, Toshio Suzuki
12.02.08

È l’uomo che ha aiutato Hayao Miyazaki a farsi conoscere, lo ha imposto all’attenzione del pubblico giapponese e internazionale. Toshio Suzuki, classe 1948, direttore del benamato Studio Ghibli dal 1989 lascia la direzione a Kouji Hoshino, già colletto bianco della Disney Japan. Suzuki non abbandonerà tuttavia il suo ruolo di produttore e infatti assieme alla notizia del passaggio di consegne al Ghibli, è subito rimbalzata agli onori della cronaca la probabile produzione del nuovo film di Goro Miyazaki e, forse, dell’attesissima nuova fatica di Takahata (assente dalle sale dal 1999). Pare inoltre che in Italia la distribuzione dei film mancanti della filmografia di entrambi sarà oltremodo rallentata e posticipata per ragioni contrattuali non ben chiarite.


L’ultimo vampiro in carne e ossa (e sangue vero)
12.02.08

 




Un acclamato regista di videoclip e spot commerciali alla corte dei live action che contano. Chris Nahon, artista francese innamorato dell’oriente di manga e anime, ha da poco concluso le riprese del film Blood – The Last Vampire, tratto dal fortunato Oav prodotto nel 2000 da Production I.G con la supervisione di Mamoru Oshii e dei giovani animatori dello studio.

Anime a New York
12.02.08

Sempre attento alle realtà cinematografiche giapponesi, il New York International Children’s Film Festival in passato ha ospitato alcuni film di Hayao Miyazaki (Totoro) e Isao Takahata (Una tomba per le lucciole). Con la nuova edizione del festival prevista a marzo, sono già attesi due film molto chiacchierati: uno è il nuovo capolavoro del giovane Makoto Shinkai (che si è visto anche al recente Future Film Festival di Bologna), 5 Centimeter per second; l’altro è Kappa no Coo to Natsuyasumi di Keiichi Hara, distribuito la scorsa estate nei cinema giapponesi e accolto da ottimi consensi di pubblico e critica.


Strane faccende per Ryoko
12.02.08

Cosa accade quando uno dei maestri della science fiction letteraria (e animata) incontra la maestra dello shojo manga in chiave vampiresca? Semplice: nasce una serie di romanzi, un fumetto e l’immancabile anime per la Tv. Lui è Yoshiki Tanaka, famoso agli otaku per il fluviale La leggenda degli eroi della galassia. Lei è Narumi Kakinouchi, celebre in Italia per Vampire Miyu. Figlia del loro sodalizio professionale è Yakushiji Ryoko no Kaiki Jikenbo, una serie di romanzi inaugurata nel 1996 e dal 2004 apparsa come manga della Kakinouchi sulle pagine di “Gekkan Magazine Z”. Protagonista è la bella Ryoko, una splendida laureata di 27 anni che collabora con la polizia e con l’ispettore Jun’ichiro Wada nella soluzione di casi piuttosto singolari, talvolta di casa con il soprannaturale. La serie animata annunciata lo scorso dicembre è prevista in uscita entro l’anno.


Trilogia per Naoki Urasawa
12.02.08

Corteggiato fin dai primi anni Novanta dall’industria televisiva animata, per Naoki Urasawa (Monster, Master Keaton) è giunto il momento di confrontarsi con il grande schermo. In uscita il prossimo 30 agosto nei cinema giapponesi c’è ad attenderlo il primo capitolo della trilogia 20th Century Boys (20 Seiki Shonen),ispirata al manga che ha conquistato praticamente tutti i lettori a est e a ovest dell’arcipelago nipponico, diventando nel giro di pochi anni un titolo cult dei fumetti (pure qui, dove è pubblicato da Planet Manga) e uno dei più venduti con oltre 20 milioni di copie. Questa volta pare che si vogliano fare le cose in grande, a partire dal budget fissato dai due produttori Shogakukan e Nippon Television pari a 6 miliardi di yen (circa 40 milioni di euro, il più alto finanziamento dell’anno per un lungometraggio locale) e dalla scaletta di lavoro che prevede lavorazione dei primi due capitoli fino al prossimo giugno, con pausa promozione ad agosto per il capitolo numero uno, e quindi nuove riprese per l’episodio conclusivo a ottobre. Il giovane Yukihiko Tsutsumi sarà il regista di questa attesissima trilogia che utilizzerà numerosi effetti speciali in CG e farà scalo in diverse location giapponesi e straniere (Inghilterra, Cina e Stati Uniti).

Lui non è nuovo agli adattamenti cinematografici da popolari manga: già nel 1995 si era occupato dei tv dorama tratti da Kindaichi Shonen no Jikenbo e nel 1997 con la versione per il grande schermo. Importante anche il cast di attori di 20th Century Boys: direttamente da Kyashan, Toshiaki Karasawa avrà il ruolo principale di Kenji Endo; Etsushi Toyokawa sarà Otcho, mentre la bella Takako Tokiwa rivestirà i panni di Yukiji. Distribuzione nazionale in Giappone grazie a Toho. Non si esclude un lancio anche in Europa.

© Shogakukan/NTV


Appleseed, la storia continua
12.02.08

In origine doveva essere una serie tv animata, ma alla fine l’ha spuntata il regista Shinji Aramaki che ne ha fatto due sontuosi e rivoluzionari lungometraggi per il cinema. Parliamo di Appleseed, il fortunato manga disegnato da Masamune Shirow, che dopo un primo adattamento animato nel 1988, è tornato a risplendere di luce propria (con sfavillante look in 3D computerizzato). Mentre in Italia esce in dvd il primo film per i tipi di Panini, con il secondo capitolo tornato sotto i riflettori grazie al sequel Ex Machina (prodotto da John Woo), oggi l’interesse dei fan è ravvivato dall’annuncio di una serie televisiva prevista per il 2009. La realizzazione sarà ancora una volta affidata allo studio Micott & Basara, in collaborazione con Mad House.


He-Man e She-ra. Il segreto della spada
11.02.08

Sabato 23 febbraio 2008 presso lo Yamato Shop Milano
Evento “He-Man e She-ra. Il segreto della spada

AUTOGRAFI E DISEGNI PER TUTTI
Emiliano Santalucia incontra i fan


In occasione del lancio di' He-Man e She-ra. Il segreto della spada' , il lungometraggio animato che presentò al pubblico She-Ra, la sorella gemella di He-Man, Dolmen Home Video e Yamato Video invitano tutti gli appassionati della serie a raggiungere lo Yamato Shop (Via Tadino fronte n° 5 –Milano) sabato 23 febbraio, dove sarà allestito uno spazio appositamente dedicato.

Tutti coloro che si presenteranno dalle ore 15.30 alle 19.30  portando con se un action figure o indossando un costume da He-Man o She-ra  potranno farsi autografare i cofanetti dei dvd e potranno ricevere un disegno originale autografato da Emiliano Santalucia, che ha curato le illustrazioni dei package Dolmen e ha disegnato insieme a Bill Sienkiewicz le cartoline da collezione contenute nei box di “He-Man and The Masters of The Universe” e nel dvd de “Il segreto della spada”.

Santalucia è stato il disegnatore della serie a fumetti dei Masters of the Universe prodotta dalla MVCreations. E' uno degli amministratori della community mondiale dei Masters, di cui è uno dei massimi esperti al mondo. Tra i molti progetti realizzati, ha collaborato ai fumetti dei G.I.Joe e, recentemente, Transformers ed ha curato l'edizione americana dei DVD di He-Man e di She-Ra, creando le illustrazioni per le confezione e partecipando alla creazione dei contenuti speciali.

In attesa dell’evento del 23 febbraio, già a partire da sabato 16 Febbraio Yamato Shop allestirà un’intera vetrina dedicata ai personaggi della serie cult anni ‘80.

He-Man e She-ra. Il segreto della spada' per la prima volta in dvd
Il principe Adam viene incaricato dalla Maga di corte di ritrovare, armato di una spada miracolosa, una misteriosa fanciulla rapita tanto tempo fa nella sua culla. Adam parte e giunge con la sua tigre fifona, Cringer, nel paese di Etheria dove tutto il popolo è schiavizzato dal perfido re Hordac e dal suo esercito di Horde capitanati dalla bellissima Adora. Fra il popolo oppresso c'è un gruppo di ribelli, Adam diventa loro amico. Inizia la sua lotta contro il male: He Man scopre che la bella è proprio la fanciulla rapita da piccola e che è sua sorella gemella; per questo l'avvicina, le spiega tutto e la convince ad allontanarsi dall'odiato Hordac e a combatterlo; solo un incantesimo la tiene legata a lui…

Il segreto della spada” sarà disponibile in dvd per il pubblico dal 19 febbraio
Sono invece già disponibili i due cofanetti di “He-Man and The Masters of The Universe”.
Arriverà a Marzo il primo cofanetto della serie “She-Ra The Princess of Power